E' mattina e le possibilità sono molteplici.
Potrei uscire di casa e confondermi tra la nebbia.
Potrei camminare senza sosta, facendo finta di avere una direzione, con il solo desiderio di perdermi.
Potrei sedermi in un parco, come se nel cielo un sole caldo risplendesse, quando in realtà è pieno inverno e il freddo avvolge le mani con guanti di ghiaccio.
Potrei rimanere fermo e immobile, in silenzio, per ore infinite e giorni e chissà magari anni.
Potrei guardarmi allo specchio e non riconoscere neanche il mio volto.
Potrei fuggire via da questo luogo, prendere un treno e andare lontano, nascondendomi in qualche posto per l'eternità.
Potrei raggiungere quella montagna che si estende davanti a me, sembra quasi un vulcano e forse, un giorno, esploderà.
Potrei respirare normalmente come se nulla fosse accaduto.
Potrei dormire per il resto dei miei giorni, fare miliardi di sogni e in quei sogni perdermi in mondi inimmaginabili.
Potrei camminare sulla via di casa e, voltandomi, vedere due pecore che brulicano l'erba, in un pezzo di terra grande quanto un aula scolastica.
Potrei fare l'amore e esplodere in orgasmi che urlano il tuo nome.
Potrei dimenticarmi anche il tuo nome.
Potrei essere tutto ciò che voglio, qui e ora.
Potrei non volere niente.
Potrei innamorarmi ancora del tuo volto sconosciuto, solo per farmi del male.
Potrei fare un falò dei miei ricordi e voltare le spalle al mio passato.
Potrei divorare affamato ogni secondo che mi rimane.
Potrei dissolvermi nell'universo senza gravità, fluttuando nel buio illuminato dalle stelle
Potrei fare colazione, accendere la televisione e bestemmiare.
Potrei non essere me stesso.
Potrei saltare dal 110° piano di un grattacielo per volare via, lasciando il mio corpo in frantumi sull'asfalto.
Potrei scrivere centinaia di parole e poesie e poemi, semplicemente pensandoti.
Potrei strappare i tuoi occhi, così che il cielo non possa più guardarmi.
Potrei pregare un Dio misericordioso e aspettare la sua risposta.
Potrei ucciderti, amandoti.
Potrei morire anche questa sera, con un ago piantato ben saldo in una vena e con la mente persa altrove.
Potrei anche vivere, forse.
Potrei fare tutte queste cose e forse anche altre, eppure non farò nulla e mi limiterò, come sempre, a guardare i minuti che passano, uno dopo l'altro, in attesa. E tutto questo perchè sono un vigliacco, non posso farci nulla.
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