"Entrai in una valangaChe travolse la mia animaQuando non sono questo gobbo che tu vediIo dormo sotto la collina dorataTu che vuoi conquistare penaDevi imparare, imparare a servirmi bene.Per caso mi colpisci al fiancoMentre t'immergi per l'oroLo storpio che qui vesti e nutriNon è morto di fame nè di freddo.Lui non chiede la tua compagniaNon al centro, al centro del mondo.Non fosti tu ad innalzarmiSul piedistallo in cui sonoLe tue leggi non mi costringonoA inginocchiarmi grottesco e nudoIO STESSO SONO IL PIEDISTALLODI QUESTA TURPE GOBBA CHE STAI A GUARDARE.Tu che vuoi conquistare penaDevi imparare cosa mi rende gentileLE BRICIOLE D'AMORE CHE MI OFFRISONO LE BRICIOLE CHE MI SON LASCIATO DIETROLa tua pena non ha credenziali quiE' solo un'ombra, un'ombra della mia ferita.Ho cominciato a desiderartiIo che non ho credoHo cominciato a cercartiIo che non ho bisogniDici che te ne sei andataMA POSSO SENTIRTI QUANDO RESPIRI.Non vestire quegli stracci per meSo che non sei poveraE non amarmi così ardentemente oraQuando sai di non essere sicuraTocca a te, caraE' LA TUA CARNE CHE INDOSSO."
Leonard Cohen - Avalanche
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