06/12/11


E non so quasi più che giorno è
e forse questo momento l’ho già vissuto,
con la stessa intensità,
le stesse parole non dette,
la stessa paura.
Ma vorrei guardarti a fondo nell’anima
per prometterti che è tutta una bugia,
magari solo un sogno distratto,
tutta un’invenzione,
una messa in scena.
Vorrei farti ridere un pò,
mostrandoti le cicatrici rimaste,
vorrei aprire i tuoi occhi
per nutrirmi di quei silenzi,
così come fossimo ancora un pò amanti,
ancora un pò ubriachi,
ancora persi nel buio di quella notte,
quella notte senza fine
che usciva fuori dal tuo sguardo.
Perchè riconoscerei la tua voce
anche nel fondo dell’oceano,
e il tuo volto è impresso nella mia mente,
così a fondo,
la tua pelle, il tuo odore, i tuoi baci,
non dimenticherei mai nulla di tutto questo,
neanche il piu piccolo particolare,
semplicemente perchè,
nulla di tutto ciò è mai esistito.

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