17/12/11


Ho bisogno di respirare aria nuova,
scoprire angoli illuminati,
dove la vista non fa fatica
a perdere coscienza.
Questo è il mio desiderio,
il mio ultimo sogno,
un alba nuova da scorgere
e un ultimo tramonto in cui perdersi.
Sono schiavo di me stesso,
dei miei problemi,
della mia pelle arruginita,
ho bisogno di calore
a ogni ora del giorno,
il mio sangue è freddo
e ho paura di diventare
ciò che già sono ormai.
Ho seguito il sentiero,
ho scavato una buca
e li ho rinchiuso la mia anima.
Ora ho perso la rotta
e mi sento così vuoto,
vuoto come l’oceano,
freddo come l’aria,
in preda ai ritmi del mondo,
giorno e notte,
albe tramonti e stagioni,
non sò più dove sono
e non mi sono mai mosso da qui
e ho viaggiato per distese di città,
paesaggi di palazzi illuminati,
visi e amori e suoni metallici,
e non sono mai torna indietro
e non mi sono mai mosso da qui
e non ho mai chiesto altro
che tutto quello che già ho,
sono io che mi manco.
E non so dove sono,
perso nei meandri della mia mente bagnata,
cercando segnali tra la nebbia,
in ogni alba
spero di scorgere qualcosa,
un ombra,
un sentiero,
o anche solo
la fine.

Nessun commento:

Posta un commento